Sono Gianluca, voglio condividere la mia esperienza professionale frutto di tre generazioni di produzione agricola di alta qualità. La nostra specialità è la coltivazione di pomodoro con sostanze naturali.
La gestione del pomodoro da mensa nelle fasi post-trapianto di fine estate pone sfide agronomiche complesse. Il microclima tipico delle serre mediterranee in questa finestra temporale (caratterizzato da elevata radiazione solare, escursioni termiche marcate e tassi critici di umidità relativa) impone un bilanciamento rigoroso tra input idrici, nutrizionali e strategie preventive. Una conduzione errata in fase di pre-fioritura e fioritura dei primi palchi rischia di compromettere irreparabilmente l'apparato radicale e la futura resa quanti-qualitativa. DINAMICA IDRICA E SESTO D'IMPIANTO: Il Ritorno all'Equilibrio Nel nostro ciclo colturale abbiamo adottato un sesto d'impianto a bine 120+80 cm con interpianta a 60 cm , impostando l'allevamento a due branche (“due spalle”). Questa spaziatura garantisce la corretta illuminazione anche con il progressivo accorciarsi del fotoperiodo. Manichetta passo 10 cm : Assicura una bagnatura continua e omogenea della st...
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Gomme All-Terrain: la scelta difficile tra estetica, lavoro e portafoglio
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Se possiedi un pickup o un fuoristrada, sai bene che le gomme non sono un semplice accessorio, ma le "scarpe" con cui il tuo mezzo affronta le sfide di ogni giorno. Recentemente mi sono trovato davanti a un dilemma che molti di voi conosceranno: dopo 5 anni e quasi 60.000 km (spesso a pieno carico e con rimorchio caricato a dovere), è arrivato il momento di mandare in pensione le mie gloriose BFGoodrich KO2.
Ma cosa scegliere oggi, nel 2026, con un mercato cambiato e prezzi in continua evoluzione?
L’EREDITÀ DELLE BFGOODRICH KO2
Le KO2 sono un’icona. Esteticamente sono imbattibili, con quel fianco rinforzato che ti fa sentire al sicuro ovunque. Nel mio lavoro le ho messe alla prova: carichi pesanti, rimorchi al limite e terreni misti. Se sulla sabbia mi hanno stupito per la capacità di galleggiamento, sul fango pesante hanno mostrato difficoltà, tendendo a riempirsi velocemente.
Oggi però il mercato è cambiato. Le nuove KO3 (uscite lo scorso anno) sono difficili da trovare in certe misure, come le mie 245/70 R16, e i costi delle "americane" sono lievitati sensibilmente.
Il dilemma del 2026: Prestazioni o Efficienza?
Nel mio ultimo video sul campo, ho analizzato diverse alternative che potrebbero fare al caso di chi, come me, cerca un equilibrio tra robustezza e agilità:
-Toyo Open Country: Un disegno aggressivo, forse anche più performante sul fango rispetto alle BF, ma con qualche incognita sulla tenuta sul bagnato stradale.
-Cooper Discoverer AT3: La tentazione attuale. In particolare, il dubbio ricade tra la versione Sport 2, più leggera e stradale, e la LT (Light Truck), più telata e resistente ai tagli, perfetta per i carichi pesanti ma più difficile da reperire.
PERCHÉ CAMBIARE FILOSOFIA?
Oltre al prezzo, c'è un fattore che molti trascurano: il peso. Montare un modello di pneumatico eccessivamente pesante su un mezzo non più giovanissimo significa aumentare i consumi e perdere agilità. La sfida è trovare una gomma "All-Terrain" che sia realmente tuttofare: capace di portarti fuori dal fango in azienda, ma gentile nei consumi durante i trasferimenti su asfalto.
📺 [Guarda qui il video completo sul mio canale YouTube]👇🏼
Nel video che ho preparato, vi mostro da vicino l'usura dei mie pneumatici attuali, analizziamo insieme l'impronta a terra e vi spiego nel dettaglio perché sto guardando con interesse in casa Cooper.
E voi cosa ne pensate?
Siete per la massima robustezza delle versioni LT o preferite la scorrevolezza di una gomma più stradale? Se avete esperienze dirette con le Cooper o le Toyo, scrivetelo nei commenti sotto al video: la vostra esperienza è preziosa per tutti i produttivi della community!
Qualunque sia il vostro treno di gomme per fuoristrada preferito, mi raccomando, fate i bravi picciotti 😅
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
Trattamento fogliare acquoso consigliato per combattere la Tuta Absoluta e per prevenire la Virosi nel Pomodoro a pieno campo Iniziare dal Trapianto e ripetere due volte a settimana per 15/20 giorni, poi una volta a settimana. Passaggi veloci senza impiegare grandi volumi di miscela nella prima fase di crescita vegetativa delle piante per poi aumentare gradualmente i quantitativi. Quantità di miscela per 200 piante (o per 100 mq) Minimo 5 litri / massimo 10 litri. Dosi prodotti per 10 litri di miscela: 10 g Zolfo bagnabile 15 g Bacillus Turingensis ceppo Kurstaki 20 ml Tannino 20 L 50 ml Sinapis Uccide larve, forte repellenza contro insetto adulto (falena). Risolutivo contro altri lepidotteri come la Nottue; molto efficace contro afidi, aleurodidi, cimici; preventivo contro ragni, formiche e altri insetti secondari. Miscibile con i prodotti a base di rame e propoli per combattere la Peronospora. Trattamento repellente naturale in polvere Iniziare le applicazioni già ne...
Trattamento preventivo, applicazione in polvere a secco. I niziare quando la pianta di Pomodoro è a un altezza di circa 15/20 cm. Ripetere il trattamento una volta a settimana possibilmente con un solfatore. Dosi utilizzo prodotto Zolfo ramato superventilato al 5% di ossicloruro di rame: 2/4 grammi per pianta a prima applicazione. Nelle applicazioni settimanali successive diminuire gradualmente il dosaggio. Trattamento fogliare acquoso nebulizzato Iniziare dopo una settimana dal Trapianto nei periodi a rischio e continuare una volta a settimana fino a inizio raccolta. Dosi prodotti per 10 litri di miscela 20 ml di Naturalmicro MF 20 g di 20BioR (alternare con con BioR18) 20 ml di Tannino 20 L Raddoppiare le dosi (tranne il Tannino 20 L) per avere effetto curativo molto efficace quando è necessario. Trattare la pianta in modo che sia completamente coperta dalla miscela acquosa senza esagerare. Volumi di miscela acquosa minimi 10 litri / massimi 25 litri per 500 piante in bas...
Trapiantare i pomodori a fine estate può trasformarsi in una vera e propria sfida contro il termometro. Con temperature che all'ombra toccano i 37-39°C (e dentro la serra superano facilmente i 40°C!), il rischio di compromettere le giovani piantine è altissimo. Nel nuovo video sul canale YouTube, ti mostro le strategie e gli accorgimenti pratici che sto adottando in questi primi giorni critici per mantenere la coltivazione sana e vigorosa nonostante l'ondata di calore DI COSA PARLIAMO NEL VIDEO: • La gestione dell'irrigazione : Perché inondare il terreno di acqua con il caldo può essere fatale e come dosare le bagnature (mattina e sera) per spingere le radici a svilupparsi in profondità. •Protezione e prevenzione naturale : Il trattamento a base di zolfo per prevenire l'attacco dell'acaro rugginoso e proteggere il fusto. •Le novità di questa coltivazione : L'introduzione di microrganismi utili per difendere l'apparato radicale dalle ...
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