Sono Gianluca, voglio condividere la mia esperienza professionale frutto di tre generazioni di produzione agricola di alta qualità. La nostra specialità è la coltivazione di pomodoro con sostanze naturali.
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
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Ciclone Harry: Cronaca e Numeri di un Evento Estremo nel Siracusano
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Mentre le ultime raffiche sferzano ancora la costa ionica, è già tempo di bilanci per il Ciclone Harry, la tempesta mediterranea che per tre giorni, dal 19 al 21 gennaio, ha colpito con violenza inaudita Sicilia , Sardegna e Calabria per poi spostarsi fino alla Puglia.
Focus riguardante il territorio tra Pachino, Portopalo di Capo Passero e Marzamemi.
In questo articolo analizziamo i dati tecnici del fenomeno e l’entità dei danni che hanno messo in difficoltà il comparto agricolo e commerciale.
I NUMERI DEL FENOMENO: Un’Intensità da Record!
Il Ciclone Harry non è stata una semplice perturbazione stagionale. I dati raccolti dalle stazioni meteorologiche locali e dai radar indicano un evento di natura quasi ciclonica (TLC - Tropical Like Cyclone) per pressione e forza dei venti.
-Velocità del Vento: Le raffiche hanno raggiunto picchi costanti tra i 95 e i 110 km/h intorno alle ore 16:00 del 20 gennaio. La forza del vento è stata tale da rendere difficoltosa la deambulazione e causare il distaccamento di strutture pesanti.
-Pressione Atmosferica: Si è registrato un minimo barico profondo (circa 992 hPa), responsabile dell'accelerazione dei flussi d'aria e del moto ondoso.
-Precipitazioni: Sebbene il vento sia stato il protagonista iniziale, le piogge si sono intensificate nel tardo pomeriggio (fascia 17:00-22:00) con accumuli che hanno superato i 60mm in poche ore, causando allagamenti localizzati a causa della saturazione del suolo.
-Moto Ondoso: Mareggiate di forza 7-8 hanno colpito la costa, con onde che hanno superato i 4 metri d'altezza, invadendo le sedi stradali nei porti di Portopalo e Marzamemi.
In questo video short trovi una piccola raccolta di immagini della distruzione lasciata in zona:
IL REPORT DEI DANNI: Agricoltura e Infrastrutture
Molte attività produttive sono state danneggiate nel territorio, non solo agricole ma anche commerciali situate nella zona costiera.
1. Il disastro nelle Serre
Il "rumore dei teli plastici" che sbattono nel vento è stato il triste presagio di ciò che è accaduto. Molte strutture protette sono state letteralmente scoperchiate; in alcuni casi, la forza del vento ha piegato i montanti in ferro, compromettendo intere produzioni di ortaggi pronti per la raccolta. Il danno non è solo strutturale, ma riguarda la perdita del microclima interno che espone le piante al freddo e alla salsedine trasportata dal vento (nebbia salina).
2. Criticità nei Porti
Le imbarcazioni al porto di Portopalo hanno vissuto ore drammatiche. Nonostante i preparativi, la violenza delle ondate ha causato la rottura degli ormeggi per diversi scafi, rendendo necessari interventi d'emergenza in condizioni di estremo pericolo.
Praticamente tutti i lidi attrezzati della zona sono stati distrutti e molte altre attività commerciali hanno subito vistosi danni, soprattutto a Marzamemi.
3. Blackout e Viabilità
Le interruzioni elettriche, causate dalla caduta di rami e pali delle linee aeree, hanno interessato vaste zone rurali. Durante il temporale di martedì sera, diversi fulmini hanno provocato rischio incendi anche nei centri abitati.
La viabilità tra Pachino e le zone costiere è rimasta interdetta in diversi punti per la presenza di detriti. In particolare, nel lungomare Morghella, la strada è totalmente inagibile, in quanto alcuni tratti sono stati letteralmente spazzati via, compresi i guardrail.
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
Un aspetto fondamentale emerso durante questa emergenza è stata l’importanza della prevenzione. Come evidenziato durante le ore di picco, non esporsi al rischio per osservare le mareggiate è l’unico modo per non gravare sul sistema dei soccorsi, già impegnato nelle aree più colpite del catanese e del messinese.
Posso affermare che, nel comune di Portopalo di Capo Passero soprattutto, il tutto è stato gestito nel migliore dei modi.
CONCLUSIONI
Il Ciclone Harry ci ricorda quanto il nostro territorio sia vulnerabile agli eventi meteo estremi, sempre più frequenti nel Mediterraneo.
Per le aziende agricole locali, si prospettano settimane di duro lavoro per il ripristino delle strutture, per un settore già messo a dura prova.
Restate aggiornati: Continuerò a monitorare la situazione qui sul blog e sui miei canali social.
Se avete segnalazioni o foto da condividere dai vostri campi, potete contattarmi.
Domanda molto frequente: come posso fare diventare più dolce il pomodoro che coltivo nel mio orto in primavera? ⚠️ Niente compromessi! Per avere il massimo, bisogna dare il massimo . Sia come fertilizzanti e corroboranti, sia in termini di adeguate pratiche agricole. 🍅 Coltivazioni hobbistiche Di certo, nei piccoli orti per uso domestico non possiamo applicare un sistema di coltivazione professionale completo, poiché, sarebbe troppo costoso da riprodurre in piccola scala. ✅ Cosa può funzionare senza spendere troppo? Il fattore principale, che determina il sapore dei pomodori, è una nutrizione completa e adeguata delle piante. Ovviamente è una semplificazione, chi segue il mio canale YouTube Produciamo Naturalmente sa che non si tratta solo di fornire concimi a caso. Detto questo, ecco cosa ti consiglio per dare una svolta alle tue coltivazioni di pomodoro primaverili: di implementare un semplice piano di fertirrigazioni mirato alla qualità dei raccolti. Ti riport...
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
Arriva il nuovo Olio di Lino (Natural-mente®) per i trattamenti fogliari acquosi. Questo corroborante consentito in agricoltura biologica è un vero e proprio insetticida biologico. Il 2026 segna una svolta. Efficacia contro la Tuta Absoluta e non solo! Ampiamente testato su coltivazioni di pomodoro, in Sicilia, letteralmente distrutte dalla tignola che sono tornate in piena salute. Altra cosa sorprendente è che il prodotto persiste sulle piante offrendo un effetto barriera che mantiene la coltivazione "pulita" fino a due settimane. Dai vari test si rileva una forte azione anche contro i seguenti insetti e parassiti: Acari, Aleuroidi, Tripidi, Coleotteri, altri lepidotteri, Mosca Minatrice, Ragnetto rosso e parassita rugginoso. Foto, dal campo sperimentale in provincia di Ragusa, di larva di Tuta Absoluta soffocata all' interno della foglia il giorno dopo al trattamento con Olio di Lino. Ovviamente si tratta di un "olio di lino speciale...
Il monte Etna ti incanterà piacevolmente ogni volta, in tutte le stagioni. Non per niente è meta turistica tutto l'anno, anche se adesso vorrei soffermarmi, brevemente, al periodo invernale. Ciao a tutti e ben tornati. Come spesso accade sul canale, mi piace molto condividere le bellezze della mia terra con i produttivi che mi seguono. Riassumo la nostra ultima avventura di famiglia per cercare di trasmettere al meglio la soddisfazione che si prova visitando questo vasto territorio mozzafiato. ETNA: grande vulcano e parco naturalistico Siamo partiti intorno alle ore otto del mattino, la destinazione, un piccolo chalet in mezzo al bosco, a circa duecento chilometri dalla mia azienda agricola. Fortunatamente poco traffico per strada, prendendo dall' autostrada Catania - Messina lo svincolo di Fiumefreddo (strada consigliata per raggiungere Etna Nord), in circa due ore, siamo arrivati a Linguaglossa. Da li si sale tramite la famosa strada Mareneve e, in pochi minuti...
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