Sono Gianluca, voglio condividere la mia esperienza professionale frutto di tre generazioni di produzione agricola di alta qualità. La nostra specialità è la coltivazione di pomodoro con sostanze naturali.
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
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Monte Etna la magia della natura siciliana d'inverno
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Il monte Etna ti incanterà piacevolmente ogni volta, in tutte le stagioni. Non per niente è meta turistica tutto l'anno, anche se adesso vorrei soffermarmi, brevemente, al periodo invernale.
Ciao a tutti e ben tornati. Come spesso accade sul canale, mi piace molto condividere le bellezze della mia terra con i produttivi che mi seguono.
Riassumo la nostra ultima avventura di famiglia per cercare di trasmettere al meglio la soddisfazione che si prova visitando questo vasto territorio mozzafiato.
ETNA: grande vulcano e parco naturalistico
Siamo partiti intorno alle ore otto del mattino, la destinazione, un piccolo chalet in mezzo al bosco, a circa duecento chilometri dalla mia azienda agricola.
Fortunatamente poco traffico per strada, prendendo dall' autostrada Catania - Messina lo svincolo di Fiumefreddo (strada consigliata per raggiungere Etna Nord), in circa due ore, siamo arrivati a Linguaglossa.
Da li si sale tramite la famosa strada Mareneve e, in pochi minuti di morbidi tornanti, si entra nel territorio del Parco naturale dell' Etna.
⚠️ Attenzione poiché all' altezza del bivio per Randazzo, spesso e soprattutto nei weekend, c'è posto di controllo della forestale e o di altre forze dell'ordine, per verificare l'idoneità degli pneumatici.
Quindi premunitevi di gomme invernali, quattro stagioni (col simbolo dei tre picchi e cristallo di ghiaccio: 3PMSF) o di catene / calze da neve altrimenti vi faranno cortesemente retrocedere per la vostra sicurezza e quella degli altri.
❄️ Strade molto scivolose
Per raggiungere Piano Provenzana e gli altri punti di interesse in quota, spesso le strade sono bagnate dalla neve che si fonde facilmente nelle giornate soleggiate, dopotutto siamo in Sicilia anche se qui sopra non sembra!
Devo dire che, tutto sommato, la strada è tenuta abbastanza bene, ma bisogna fare attenzione in caso di ghiaccio, neve e in generale a qualche buca.
LA CASA NEL BOSCO
Tornando a noi, dopo essere arrivati alla base, in mezzo al bosco dove è possibile visitare il fronte lavico del 2003, e dopo una pausa ristoro, siamo partiti dritti dritti verso la neve!
Muniti di slittino e palette da neve, con tre bambini impazienti, siamo arrivati a Piano Provenzana (1800 m) intorno alle 14:00. Scelta voluta per evitare disagi col traffico.
Tranquilli le strade sono larghe e ci sono i parcheggi (alla modica cifra di €8 per tutto il dì) ma nei weekend innevati c'è tantissima affluenza in mattinata, quando sono operativi gli stabilimenti sciistici, e di conseguenza si creano code e rallentamenti del traffico.
Qualche ora di scivoloni e risalite innevate bastano per mettere k.o. anche il più impavido piccolo avventuriero. Per finire la giornata una cena a base di pizza, molto buona, in zona Milo.
Vento tutta la notte
Il camino è stato di buona compagnia mentre le raffiche sferzavano tra i rami dei pini e dei castagni. Molto bello il ballo freddo degli alberi, meno bello il rumore della tempesta.
Sveglia presto di domenica mattina che si torna sulla neve! Figli ancora stanchi dal giorno precedente, già a slittare come forsennati.
Stavolta non siamo arrivati fino ai parcheggi per milionari, qualche centinaio di metri prima si può sostare di fianco alla strada ed è tutto bellissimo, neve, pini e dall' alto il cratere che ti guarda e ti ricorda la sua maestosità.
Questo è stato il giorno più esplorativo, prima di pranzo tracking fra i boschi, fra i quali spicca il Bosco Ragabo (1400 m) e, poco più giù il sentiero che porta al fronte lavico del 2002.
In quest'ultimo, a poche decine di metri dalla strada Mareneve, si erge u Zappinazzuil pino più grande dell' Etna, con i suoi oltre 30 metri di altezza domina la scena! Inutile dire che l' atmosfera è incantevole, sembra di essere dentro un incantesimo.
Proseguendo si arriva al Rifugio Crisimo (1208 m) a quasi quattro chilometri di distanza dalla strada provinciale e, con questo, l' esplorazione del monte Crisimo si può dire conclusa, considerando un passo medio di un gruppo misto, si impiegano circa due ore e mezza andata e ritorno.
Monte Sartorius
Dopo pranzo, piccolo spostamento in auto per giungere nei pressi del Rifugio Citelli (1800 m) dove è situato l' ingresso del percorso sul Monte Sartorius.
Qui spettacolo di roccia, neve, betulle e pini. Percorso che può rivelarsi leggermente impegnativo in inverno quando la neve tende a ghiacciarsi. Per arrivare ai sette crateri bisogna affrontare forti pendenze e non mancano tratti difficoltosi. Con bimbi a seguito e una guida esperta in meno di due ore abbiamo fatto andata e ritorno.
Tuttavia vi consiglio di prestare attenzione poiché il territorio in questa zone è abbastanza ostile, i venti possono raggiungere facilmente i 100 kmh e ci sono vecchie bocche esplosive, ormai inattive, che vi possono condurre in un lungo e non previsto "viaggio al centro della Terra" 😅
Il racconto sostanzialmente finisce qui. Mi preme aggiungere che tutto il Parco dell' Etna è tenuto bene dall' apposito Ente Parco dell' Etna (sito ufficiale https://parcoetna.it) e che nei Paesi Etnei in generale si mangia mediamente molto bene!
Alla tua prossima visita in Sicilia, mi raccomando, non perdere l' occasione di vivere tutte queste emozioni 🌋
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
Arriva il nuovo Olio di Lino (Natural-mente®) per i trattamenti fogliari acquosi. Questo corroborante consentito in agricoltura biologica è un vero e proprio insetticida biologico. Il 2026 segna una svolta. Efficacia contro la Tuta Absoluta e non solo! Ampiamente testato su coltivazioni di pomodoro, in Sicilia, letteralmente distrutte dalla tignola che sono tornate in piena salute. Altra cosa sorprendente è che il prodotto persiste sulle piante offrendo un effetto barriera che mantiene la coltivazione "pulita" fino a due settimane. Dai vari test si rileva una forte azione anche contro i seguenti insetti e parassiti: Acari, Aleuroidi, Tripidi, Coleotteri, altri lepidotteri, Mosca Minatrice, Ragnetto rosso e parassita rugginoso. Foto, dal campo sperimentale in provincia di Ragusa, di larva di Tuta Absoluta soffocata all' interno della foglia il giorno dopo al trattamento con Olio di Lino. Ovviamente si tratta di un "olio di lino speciale...
Aggiornamento 2025 del protocollo di trattamenti biologici per la prevenzione e il controllo delle infestazioni da Tuta Absoluta nelle coltivazioni di pomodoro, sia in serra che a pieno campo. -1. PREVENTIVO Trattamenti fogliari acquosi: • Sinapis: 1,5 ml/Lit • Bio Ortica estratto: 1,5 ml/Lit • Glucidimix: 2 ml/Lit • Zolfo colloidale * : 2 g/Lit Impiegare 50/100 litri di miscela a mille metri quadri di estensione in base alla fase fenologica della coltura. Ripetere ogni 7/14 giorni. Trattamenti fogliari polverulenti: (dosi per mille metri quadri) • Tannino 20 P: 0,5/1 kg • Zolfo Ventilato * : 0,5/1 kg • Zeolite * : 0,5/1 kg Applicare il mix di polveri in maniera uniforme con un solfatore, preferibilmente a batteria. Ripetere ogni 10/15 giorni. -2. CURATIVO Trattamenti fogliari acquosi: • Sinapis: 2 ml/Lit • Bio Ortica estratto: 2 ml/Lit • Glucidimix: 2 ml/Lit • Olio di Soia: 3 ml/Lit ** • Olio di Neem: 3 ml/Lit ** • Bacillus Turingensis ...
Domanda molto frequente: come posso fare diventare più dolce il pomodoro che coltivo nel mio orto in primavera? ⚠️ Niente compromessi! Per avere il massimo, bisogna dare il massimo . Sia come fertilizzanti e corroboranti, sia in termini di adeguate pratiche agricole. 🍅 Coltivazioni hobbistiche Di certo, nei piccoli orti per uso domestico non possiamo applicare un sistema di coltivazione professionale completo, poiché, sarebbe troppo costoso da riprodurre in piccola scala. ✅ Cosa può funzionare senza spendere troppo? Il fattore principale, che determina il sapore dei pomodori, è una nutrizione completa e adeguata delle piante. Ovviamente è una semplificazione, chi segue il mio canale YouTube Produciamo Naturalmente sa che non si tratta solo di fornire concimi a caso. Detto questo, ecco cosa ti consiglio per dare una svolta alle tue coltivazioni di pomodoro primaverili: di implementare un semplice piano di fertirrigazioni mirato alla qualità dei raccolti. Ti riport...
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