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Semine perfette: il segreto naturale per proteggere i semi da roditori, uccelli e malattie

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Hai appena preparato il terreno con cura, tracciato i filari e seminato i tuoi legumi. Eppure, dopo poche ore o appena spuntano i primi germogli, qualcosa va storto: buche sospette nel terreno, semi spariti nel nulla o piantine appena nate che si seccano all'improvviso. Chi coltiva l'orto lo sa bene: i primi giorni dopo la semina sono i più critici . Prima ancora che la natura possa fare il suo corso, entrano in gioco tre grandi "nemici" capaci di azzerare il lavoro di una mattinata: 1° I roditori : minuscoli buongustai che durante la notte fiutano i semi freschi e banchettano a spese tue. 2° I volatili : uccellini (e furbe gazze ladre) pronti a scavare o sradicare i germogli neonati. 3° Le malattie fungine del suolo : microrganismi invisibili che attaccano le giovani radici, facendole appassire in poche ore. Come difendersi senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi che rischiano di danneggiare la microflora del terreno? Una soluzione naturale in un so...

Consigli per avere Zucche dolci

Come avere Zucche dolci e mantenerne al massimo la fragranza nel tempo?

Il nostro orto può donarci tanti ottimi Frutti, la Zucca, nella maggior parte dei casi, risulta essere una coltivazione relativamente semplice nel periodo estivo. In questo video non parleremo del metodo completo di coltivazione, ma, vi rivelerò alcuni così detti trucchetti per avere il massimo della qualità dei nostri frutti.

Sicuramente andare a fornire concimi a base di potassio nella fase prossima alla maturazione è un ottimo metodo per aumentare la dolcezza e il gusto delle nostre Zucche. Bastano due interventi di Fertirrigazione distanziati una settimana o, al massimo, una decade a basso dosaggio. Il consiglio, anche in questo caso, è di fornire 200 g/ml ogni 100 metri quadrati (o due grammi/ML a pianta nel caso di Fertirrigazione manuale) di un concime composto NPK a prevalenza di potassio (link descrizione prodotto che utilizziamo).

Il secondo consiglio è di diminuire gradualmente la quantità di irrigazione quando le zucche entrano in Maturazione, fino a dimezzarla. Quindi, ad esempio, passare da un ora di irrigazione al giorno con impianto a goccia, a mezz'ora.
In questo modo le radici delle nostre piante assorbiranno dal terreno il massimo degli elementi possibili e, di conseguenza, i frutti diventeranno più concentrati.

Attenzione però, se le temperature sono ancora molto calde (massime 30 gradi o superiori) non possiamo permetterci di diminuire l'irrigazione, poiché la Zucca è una pianta che necessita di assorbire tanta acqua e potremmo provocare gravi stress idrici alla pianta stessa.

Nel suddetto caso possiamo raccogliere le nostre Zucche nell'Orto ad un livello di maturazione del 90%. Quindi evitare ai frutti l'esposizione a temperature eccessive e a una forte attività solare.

Riponendo il luogo fresco, asciutto e arieggiato le zucche completeranno la maturazione conservando al meglio la bontà della loro polpa nel tempo.

Quest'ultima pratica è consigliatissima se abbiamo piante con problemi di disseccamento delle foglie, ad esempio per oidio (vai al post dedicato all'Oidio nell'Orto).

Video dedicati sul canale YouTube:

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