Quando l'autunno sembra piena estate: l'incubo (e la sfida) di gestire la serra naturale
C’è un’immagine classica che tutti associamo all’autunno nei campi: i ritmi che rallentano, le temperature che scendono, le foglie che ingialliscono e la terra che si prepara al riposo invernale. Poi entri in serra la mattina presto e ti trovi davanti l'esatto opposto: un muro verde alto oltre due metri e mezzo, steli vigorosi che puntano dritti alla campata superiore e un’umidità tropicale che ti toglie il fiato. Se coltivi per passione o per professione, sai esattamente di cosa parlo. Quest'anno il meteo ha deciso di riscrivere le regole: temperature abbondantemente fuori media, umidità costante e giornate che, pur accorciandosi dal punto di vista della luce, offrono un accumulo termico degno del periodo estivo. A prima vista verrebbe da dire: "Fantastico, le piante crescono a vista d'occhio!". Ma per chi coltiva con metodo naturale, una crescita esplosiva fuori stagione è uno dei grattacapi tecnici più complessi da gestire. La trappola del "tro...