Sono Gianluca, voglio condividere la mia esperienza professionale frutto di tre generazioni di produzione agricola di alta qualità. La nostra specialità è la coltivazione di pomodoro con sostanze naturali.
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
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Conserve di Pomodoro Artigianali VS Industriali: Bressanini ha ragione? La risposta di un agricoltore
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Bentornati sul blog, cari produttivi, amici della terra e del buon cibo!
Oggi voglio affrontare un tema che ha fatto saltare sulla sedia molti di noi. Avete visto il video del "nostro amichevole chimico di quartiere", il mitico Dario Bressanini? Parlo di quello sulle conserve di pomodoro.
Tra le varie affermazioni, ce ne sono un paio che definirei "scioccanti": secondo lui, il pomodoro da industria sarebbe il più adatto per le conserve e, udite udite, sostiene che non dovremmo preferire a tutti i costi la passata fatta in casa rispetto a quella industriale.
Ora, chi sono io per giudicare? Nessuno è perfetto! Ma da piccolo imprenditore agricolo che coltiva con metodi naturali dal 2008, sento il dovere di dire la mia. Perché la chimica è importante, certo, ma la campagna ha i suoi "risvolti pratici".
Il "segreto" del pomodoro da industria: una questione di centesimi
Partiamo dal punto di vista agricolo. Sapete come funziona davvero la coltivazione estensiva del pomodoro da industria? Ve lo dico io, senza filtri.
È una guerra al millesimo. Il prezzo riconosciuto ai produttori è bassissimo — parliamo di pochi centesimi al chilo. Questo costringe l’agricoltore a fare i conti in tasca in modo maniacale.
-Scelta delle varietà: Non si cerca l’eccellenza del sapore, ma la resistenza. La pianta deve resistere alle malattie, alle virosi e deve essere ultra-produttiva per ettaro.
-Qualità media: Non serve un pomodoro "da dieci e lode", serve un prodotto che rientri nella media, che costi poco e che si possa raccogliere con le macchine.
Il risultato? Se l’annata va bene, avremo un pomodoro con caratteristiche medie. E la media, per chi cerca il sapore vero, a volte non basta.
Zuccheri e Acidità: la sfida del Grado Brix
Riprendiamo il grafico che il Prof. Bressanini mostra nel video. Parliamo di pH (acidità) e Grado Brix (zuccheri).
L'acidità: Un pH intorno al 4 (meglio se compreso tra 3,6 e 4,2) è l’ideale per la sicurezza. Raramente i pomodori sono troppo poco acidi, ma se il pH è troppo basso o, viceversa, troppo alto, c’è il rischio che i barattoli "esplodano" o siano insicuri.
La dolcezza: Qui casca l’asino. Il pomodoro da industria, quando va bene, ha un grado Brix (dolcezza) pari a 5. È un valore onesto, ma... è il massimo che possiamo avere?
Ecco il grafico rivisto in versione "campagnola", nel video spiego i vari passaggi.
Conserve fatte in casa: perché c'è pomodoro e POMODORO
Il buon Dario Bressanini dice che quella del supermercato è spesso meglio di quella fatta in casa con pomodori comprati al mercato.
Qui devo fare una distinzione da agricoltore. Al mercato trovi due mondi:
Il pomodoro da mensa "all'ammasso": Quello che punta solo alla quantità. È mediocre, spesso viene da agricoltura intensiva dove si perde il gusto a favore del volume.
Il pomodoro da mensa "di qualità": Qui parliamo di piccole aziende che scelgono varietà di nicchia, usano concimi ricchi di micronutrienti e tecniche costose. Questo pomodoro, quando lo mangi, non lo dimentichi più.
Se fate la conserva in casa usando questa seconda categoria di frutti — magari quelli del vostro orto o del vostro produttore locale di fiducia — non c’è passata industriale che tenga. Il sapore, il colore e la densità di un pomodoro coltivato per eccellere battono qualunque standardizzazione industriale!
🍅 GUARDA IL VIDEO SUL MIO CANALE YOUTUBE: Risposta Agricola a "La Scienza della Salsa di Pomodoro"👇🏼
In conclusione: chi vince la sfida?
Condivido pienamente quanto detto dal Prof: la sicurezza e la costanza industriale sono una garanzia. Ma la cucina è anche emozione, territorio e, soprattutto, materia prima scelta con cura.
Fare la conserva in casa non è solo un rito, è la possibilità di scegliere un pomodoro che non deve rispondere a logiche di "centesimi al chilo", ma solo al vostro palato.
Poi ci sono le conserve artigianali provenienti dalla "piccola agricoltura", come quelle che produco io per intenderci 😁, che sono sicure come quelle industriali e DOVREBBERO essere più buone...
E voi da che parte state? Siete per la comodità della passata del supermercato o non rinuncereste mai al profumo dei barattoli fatti in casa (magari con i pomodori giusti)?
Ditemelo nei commenti del video e, se vi va di sostenere un'agricoltura che punta alla qualità, iscrivetevi al canale e condividete questo articolo!
Se non hai visto il video del professore lo trovi cliccando qui.
Alla prossima avventura agricola,
Gianluca, il vostro produttore di fiducia
P.S. questa è lamia modesta opinione da operatore professionale del settore.
Saluto amichevole al dottor Dario Bressanini che stimo tanto e che ringrazio per il suo lavoro di divulgazione scientifica.
Arriva il nuovo Olio di Lino (Natural-mente®) per i trattamenti fogliari acquosi. Questo corroborante consentito in agricoltura biologica è un vero e proprio insetticida biologico. Il 2026 segna una svolta. Efficacia contro la Tuta Absoluta e non solo! Ampiamente testato su coltivazioni di pomodoro, in Sicilia, letteralmente distrutte dalla tignola che sono tornate in piena salute. Altra cosa sorprendente è che il prodotto persiste sulle piante offrendo un effetto barriera che mantiene la coltivazione "pulita" fino a due settimane. Dai vari test si rileva una forte azione anche contro i seguenti insetti e parassiti: Acari, Aleuroidi, Tripidi, Coleotteri, altri lepidotteri, Mosca Minatrice, Ragnetto rosso e parassita rugginoso. Foto, dal campo sperimentale in provincia di Ragusa, di larva di Tuta Absoluta soffocata all' interno della foglia il giorno dopo al trattamento con Olio di Lino. Ovviamente si tratta di un "olio di lino speciale...
Trattamento fogliare acquoso consigliato per combattere la Tuta Absoluta e per prevenire la Virosi nel Pomodoro a pieno campo Iniziare dal Trapianto e ripetere due volte a settimana per 15/20 giorni, poi una volta a settimana. Passaggi veloci senza impiegare grandi volumi di miscela nella prima fase di crescita vegetativa delle piante per poi aumentare gradualmente i quantitativi. Quantità di miscela per 200 piante (o per 100 mq) Minimo 5 litri / massimo 10 litri. Dosi prodotti per 10 litri di miscela: 10 g Zolfo bagnabile 15 g Bacillus Turingensis ceppo Kurstaki 20 ml Tannino 20 L 50 ml Sinapis Uccide larve, forte repellenza contro insetto adulto (falena). Risolutivo contro altri lepidotteri come la Nottue; molto efficace contro afidi, aleurodidi, cimici; preventivo contro ragni, formiche e altri insetti secondari. Miscibile con i prodotti a base di rame e propoli per combattere la Peronospora. Trattamento repellente naturale in polvere Iniziare le applicazioni già ne...
Aggiornamento riguardo al famoso trattamento biologico alle piantine in vasetti rinominato " doccetta " Pratica semplice, rapida ed efficace che abbiamo già visto e discusso sia qui che nel canale YouTube . Consiste in una variante del classico bagnetto alle piantine che, per chi non lo sapesse, si attua immergendo i contenitori o vaschette nella miscela radicale per impregnare la torba, solitamente il giorno prima del trapianto. Come si fa la DOCCETTA ⚠️ Nel nostro caso semplifichiamo l' operazione bagnando le piantine direttamente con l' annaffiatoio. Questo è possibile poiché la miscela di prodotti, che utilizzo e consiglio, si presta sia per l' applicazione fogliare che radicale. Basta poco. Bisogna bagnare leggermente scorrendo rapidamente con l' annaffiatoio sui contenitori delle piantine predisposti uno a fianco all' altro. Considera che con 10 litri di miscela tratto circa 2000 vasetti . Se la torba dovesse essere poco umida, meglio a...
Interventi radicali preventivi e curativi per Fusariosi, batteriosi e nematodi nelle coltivazioni orticole in serra e a pieno campo. Aggiornamento alla luce delle nuove formulazioni dei prodotti di fine 2021 ( vai al Post dedicato ). Facciamo chiarezza su questo argomento, come mi avete richiesto in tanti, partendo, come di consueto, da come stiamo agendo noi nelle nostre coltivazioni di pomodoro invernale. Andiamo a vedere il dosaggio consigliato per gli interventi in Fertirrigazione : Dosi per mille metri quadrati di coltivazione Ermes 0,5 litri Micocare PG 0,75/1 litri * Naturalmicro 0,75/1 litri * Sinapis 0,75/1 litri * Tannino 20 L 0,75/1 litri * *Dosaggio più basso preventivo. Dosaggio più alto curativo. Cadenza interventi radicali : • Primo intervento preventivo a 3/4 giorni dal trapianto. • Secondo intervento preventivo dopo quattro settimane dal precedente. • Terzo intervento preventivo dopo cinque settimane dal precedente. Se si manifestano problemi dovuti a mala...
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