Sono Gianluca, voglio condividere la mia esperienza professionale frutto di tre generazioni di produzione agricola di alta qualità. La nostra specialità è la coltivazione di pomodoro con sostanze naturali.
Hai appena preparato il terreno con cura, tracciato i filari e seminato i tuoi legumi. Eppure, dopo poche ore o appena spuntano i primi germogli, qualcosa va storto: buche sospette nel terreno, semi spariti nel nulla o piantine appena nate che si seccano all'improvviso. Chi coltiva l'orto lo sa bene: i primi giorni dopo la semina sono i più critici . Prima ancora che la natura possa fare il suo corso, entrano in gioco tre grandi "nemici" capaci di azzerare il lavoro di una mattinata: 1° I roditori : minuscoli buongustai che durante la notte fiutano i semi freschi e banchettano a spese tue. 2° I volatili : uccellini (e furbe gazze ladre) pronti a scavare o sradicare i germogli neonati. 3° Le malattie fungine del suolo : microrganismi invisibili che attaccano le giovani radici, facendole appassire in poche ore. Come difendersi senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi che rischiano di danneggiare la microflora del terreno? Una soluzione naturale in un so...
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Approfondimento sul ruolo dell' Azoto per la coltivazione
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Per la serie "Pillole di produzione Naturale"
L'azoto è un elemento chimico fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle piante (macroelemento).
È un componente essenziale di molte molecole biologiche, tra cui le proteine, gli acidi nucleici (DNA e RNA) e i cloroplasti, che sono cruciali per la fotosintesi.
La carenza di azoto nelle piante può portare a una crescita stentata, foglie ingiallite e una diminuzione della resa agricola.
RUOLO DELL'AZOTO NELLE PIANTE
1. Sintesi Proteica: L'azoto è un componente chiave degli amminoacidi, che sono i mattoni delle proteine. Le proteine sono essenziali per la struttura cellulare e per le funzioni metaboliche.
2. Sintesi degli Acidi Nucleici: L'azoto è un elemento fondamentale anche nella struttura degli acidi nucleici (DNA e RNA), che sono cruciali per la replicazione cellulare e la trasmissione dell'informazione genetica.
3. Produzione di Clorofilla: L'azoto è un componente della clorofilla, il pigmento che consente alle piante di effettuare la fotosintesi, convertendo l'energia solare in energia chimica.
4. Metabolismo Energetico: L'azoto è coinvolto in vari processi metabolici, tra cui la produzione di ormoni vegetali e di composti secondari.
METODI PER FORNIRE AZOTO ALLE PIANTE
Ci sono diversi metodi per fornire azoto alle piante, che possono essere classificati in due categorie principali: fertilizzanti organici e inorganici.
1. Fertilizzanti Inorganici
- Fertilizzanti Nitrogenati: Questi includono nitrato di ammonio, urea, solfato di ammonio e nitrato di calcio. Questi fertilizzanti forniscono azoto in forme che le piante possono assorbire rapidamente.
Sono efficaci per stimolare la crescita vegetativa, ma è importante non sovradosare per evitare effetti negativi sull'ambiente e sulla salute del suolo.
2. Fertilizzanti Organici
- Letame e Compost: Il letame animale e il compost sono buone fonti di azoto, oltre a fornire anche altri nutrienti e migliorare la struttura del suolo.
L'azoto in queste fonti è generalmente disponibile in forma organica e viene rilasciato lentamente, riducendo il rischio di lisciviazione.
- Coltivazione di Legumi: Le piante leguminose, come fagioli e piselli, hanno la capacità di fissare l'azoto atmosferico grazie alla simbiosi con batteri del genere Rhizobium.
Integrare le leguminose in una rotazione colturale può aumentare il contenuto di azoto nel suolo.
3. ALTRI METODI
- Fertilizzazione Fogliare: L'applicazione di soluzioni liquide contenenti azoto direttamente sulle foglie può fornire un apporto rapido di azoto, soprattutto in situazioni di carenza.
- Inoculazione Microbica: Alcuni microrganismi del suolo, come i batteri azotofissatori, possono essere inoculati nel suolo per migliorare la disponibilità di azoto.
Questi batteri possono convertire l'azoto atmosferico in forme assimilabili dalle piante.
In questo video parlo della mia esperienza professionale riguardo ai microrganismi per coltivare:
CONSIDERAZIONI FINALI
È importante gestire l'apporto di azoto in modo equilibrato, poiché un eccesso può portare a problemi come l'inquinamento delle acque e la crescita eccessiva di vegetazione, che può essere dannosa per l'ecosistema.
L'uso di pratiche agronomiche sostenibili, come la rotazione delle colture e l'uso di fertilizzanti organici, può aiutare a mantenere la fertilità del suolo e a garantire una fornitura adeguata di azoto per le piante.
In un contesto di agricoltura naturale, non si può fare a meno di mantenere molto elevata la quantità di sostanza organica presente nel terreno.
Un' altra pratica agricola consigliatissima a tale scopo è il sovescio.
Mi viene da sorridere con amarezza. In questo periodo si sta ripetendo la situazione che si venne a creare tra fine inverno e inizio primavera di quest' anno: Non c'era disponibilità di pomodoro a causa delle condizioni climatiche invernali avverse e di conseguenza i prezzi di mercato sono schizzati in maniera esorbitante! Adesso, tra fine estate e inizio autunno, nuova carenza di molti articoli ortofrutticoli a causa della stagione estiva estrema e stesso aumento del prezzo di mercato. MA CHI CI GUADAGNA VERAMENTE?!? Facciamo un passo indietro però, visto che ancora il quadro attuale è acerbo, andiamo a rivedere quanto detto nel precedente video sull'argomento... Con l’arrivo della primavera e le temperature che salgono all’interno delle nostre serre, la stagione entra nel vivo. Tra meloni, mini-angurie e cetrioli che crescono a vista d’occhio, c’è un protagonista indiscusso che quest’anno sta facendo discutere appassionati e addetti ai lavori: il pomodoro d...
Aggiornamento 2026 riguardo agli interventi in fertirrigazione per la prevenzione e la cura di fusariosi, nematodi e batteriosi. PROTOCOLLO INTERVENTI RADICALI Fertirrigazione tramite impianto a goccia (Dosaggio per 1000 metri quadrati di coltivazione di pomodoro) Ermes : 0,5 Lit Tannino 20 L: 0,5 Lit RN1 Bio : 0,5 Lit Rocksil : 0,5 kg Sinapis : 0,5 Lit Cadenza intervento Primo al trapianto delle piantine. Irrigare abbondantemente prima (solo in questo primo caso), poi effettuare il trattamento in circa 45 minuti per poi continuare ad irrigare ulteriori 10 minuti in modo da lavare le manichette. Ripetere a una distanza di 7 giorni, poi dopo 10, poi dopo 14. Se necessario continuare ad intervenire con una cadenza di 21 giorni. Curativo Se si riscontrano problemi con malattie fungine (quindi varie fusarium come il Marciume del colletto ), intervenire entro massimo sette giorni dal precedente intervento e raddoppiare i dosaggi di RN1 Bio e di Rocksil ...
Trattamento preventivo, applicazione in polvere a secco. I niziare quando la pianta di Pomodoro è a un altezza di circa 15/20 cm. Ripetere il trattamento una volta a settimana possibilmente con un solfatore. Dosi utilizzo prodotto Zolfo ramato superventilato al 5% di ossicloruro di rame: 2/4 grammi per pianta a prima applicazione. Nelle applicazioni settimanali successive diminuire gradualmente il dosaggio. Trattamento fogliare acquoso nebulizzato Iniziare dopo una settimana dal Trapianto nei periodi a rischio e continuare una volta a settimana fino a inizio raccolta. Dosi prodotti per 10 litri di miscela 20 ml di Naturalmicro MF 20 g di 20BioR (alternare con con BioR18) 20 ml di Tannino 20 L Raddoppiare le dosi (tranne il Tannino 20 L) per avere effetto curativo molto efficace quando è necessario. Trattare la pianta in modo che sia completamente coperta dalla miscela acquosa senza esagerare. Volumi di miscela acquosa minimi 10 litri / massimi 25 litri per 500 piante in bas...
Trattamento fogliare acquoso consigliato per combattere la Tuta Absoluta e per prevenire la Virosi nel Pomodoro a pieno campo Iniziare dal Trapianto e ripetere due volte a settimana per 15/20 giorni, poi una volta a settimana. Passaggi veloci senza impiegare grandi volumi di miscela nella prima fase di crescita vegetativa delle piante per poi aumentare gradualmente i quantitativi. Quantità di miscela per 200 piante (o per 100 mq) Minimo 5 litri / massimo 10 litri. Dosi prodotti per 10 litri di miscela: 10 g Zolfo bagnabile 15 g Bacillus Turingensis ceppo Kurstaki 20 ml Tannino 20 L 50 ml Sinapis Uccide larve, forte repellenza contro insetto adulto (falena). Risolutivo contro altri lepidotteri come la Nottue; molto efficace contro afidi, aleurodidi, cimici; preventivo contro ragni, formiche e altri insetti secondari. Miscibile con i prodotti a base di rame e propoli per combattere la Peronospora. Trattamento repellente naturale in polvere Iniziare le applicazioni già ne...
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