Sono Gianluca, voglio condividere la mia esperienza professionale frutto di tre generazioni di produzione agricola di alta qualità. La nostra specialità è la coltivazione di pomodoro con sostanze naturali.
Hai appena preparato il terreno con cura, tracciato i filari e seminato i tuoi legumi. Eppure, dopo poche ore o appena spuntano i primi germogli, qualcosa va storto: buche sospette nel terreno, semi spariti nel nulla o piantine appena nate che si seccano all'improvviso. Chi coltiva l'orto lo sa bene: i primi giorni dopo la semina sono i più critici . Prima ancora che la natura possa fare il suo corso, entrano in gioco tre grandi "nemici" capaci di azzerare il lavoro di una mattinata: 1° I roditori : minuscoli buongustai che durante la notte fiutano i semi freschi e banchettano a spese tue. 2° I volatili : uccellini (e furbe gazze ladre) pronti a scavare o sradicare i germogli neonati. 3° Le malattie fungine del suolo : microrganismi invisibili che attaccano le giovani radici, facendole appassire in poche ore. Come difendersi senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi che rischiano di danneggiare la microflora del terreno? Una soluzione naturale in un so...
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Nutrizione del Pomodoro invernale in serra
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Per la serie "Pillole di produzione Naturale"
La coltivazione del pomodoro in serra durante l'inverno richiede un'attenta gestione dei nutrienti, poiché le condizioni di crescita possono essere diverse rispetto alla coltivazione all'aperto.
Ecco gli elementi nutritivi principali di cui il pomodoro ha bisogno:
1. Azoto (N): Essenziale per la crescita vegetativa, favorisce lo sviluppo delle foglie e dei fusti. Un apporto equilibrato è fondamentale, poiché un eccesso può portare a una crescita eccessiva a scapito della fruttificazione.
Ha un ruolo molto importante l' azoto organico fornito in fertirrigazione.
2. Fosforo (P): Importante per lo sviluppo delle radici e la fioritura. Favorisce la formazione di frutti e il metabolismo energetico della pianta.
È importantissimo nella preparazione di fondo per garantirne un rilancio lento e costante.
3. Potassio (K): Cruciale per la qualità dei frutti, il potassio aiuta nella regolazione dell'acqua e nella resistenza alle malattie. Contribuisce anche alla sintesi delle proteine e degli zuccheri.
Sicuramente è l' elemento più "pericoloso" se utilizzato male.
4. Calcio (Ca): Fondamentale per la salute delle cellule e per prevenire problemi come la marciume apicale dei frutti. Per questo andrebbe utilizzato anche per via fogliare.
Il calcio aiuta anche a mantenere la struttura del suolo.
5. Magnesio (Mg): Essenziale per la fotosintesi, poiché è un componente della clorofilla. Inoltre, svolge un ruolo nel metabolismo delle piante.
Lavora benissimo insieme al potassio a livello radicale e al calcio per via fogliare.
6. Zolfo (S): Importante per la sintesi degli amminoacidi e delle proteine, contribuisce anche alla salute generale della pianta.
Le piante lo assorbono sotto forma di solfato.
7. Microelementi: Elementi come ferro (Fe), manganese (Mn), zinco (Zn), rame (Cu), boro (B) e molibdeno (Mo) sono necessari in piccole quantità, ma sono essenziali per varie funzioni metaboliche.
Il più importante è il ferro anche perché aiuta le piante ad assimilare gli altri elementi.
Nella coltivazione in serra, è fondamentale monitorare il pH del suolo e la conducibilità elettrica (EC) per garantire che i nutrienti siano disponibili per le piante. Inoltre, la gestione dell'irrigazione e della ventilazione è importante per evitare stress idrico e mantenere un ambiente favorevole alla crescita.
Infine, è utile effettuare analisi del suolo e delle foglie per adattare le pratiche nutrizionali alle esigenze specifiche delle piante.
⬆️ In questo video parlo dei due errori più comuni riguardanti la coltivazione di pomodoro precoce invernale in serra fredda
Mi viene da sorridere con amarezza. In questo periodo si sta ripetendo la situazione che si venne a creare tra fine inverno e inizio primavera di quest' anno: Non c'era disponibilità di pomodoro a causa delle condizioni climatiche invernali avverse e di conseguenza i prezzi di mercato sono schizzati in maniera esorbitante! Adesso, tra fine estate e inizio autunno, nuova carenza di molti articoli ortofrutticoli a causa della stagione estiva estrema e stesso aumento del prezzo di mercato. MA CHI CI GUADAGNA VERAMENTE?!? Facciamo un passo indietro però, visto che ancora il quadro attuale è acerbo, andiamo a rivedere quanto detto nel precedente video sull'argomento... Con l’arrivo della primavera e le temperature che salgono all’interno delle nostre serre, la stagione entra nel vivo. Tra meloni, mini-angurie e cetrioli che crescono a vista d’occhio, c’è un protagonista indiscusso che quest’anno sta facendo discutere appassionati e addetti ai lavori: il pomodoro d...
Aggiornamento 2026 riguardo agli interventi in fertirrigazione per la prevenzione e la cura di fusariosi, nematodi e batteriosi. PROTOCOLLO INTERVENTI RADICALI Fertirrigazione tramite impianto a goccia (Dosaggio per 1000 metri quadrati di coltivazione di pomodoro) Ermes : 0,5 Lit Tannino 20 L: 0,5 Lit RN1 Bio : 0,5 Lit Rocksil : 0,5 kg Sinapis : 0,5 Lit Cadenza intervento Primo al trapianto delle piantine. Irrigare abbondantemente prima (solo in questo primo caso), poi effettuare il trattamento in circa 45 minuti per poi continuare ad irrigare ulteriori 10 minuti in modo da lavare le manichette. Ripetere a una distanza di 7 giorni, poi dopo 10, poi dopo 14. Se necessario continuare ad intervenire con una cadenza di 21 giorni. Curativo Se si riscontrano problemi con malattie fungine (quindi varie fusarium come il Marciume del colletto ), intervenire entro massimo sette giorni dal precedente intervento e raddoppiare i dosaggi di RN1 Bio e di Rocksil ...
Trattamento preventivo, applicazione in polvere a secco. I niziare quando la pianta di Pomodoro è a un altezza di circa 15/20 cm. Ripetere il trattamento una volta a settimana possibilmente con un solfatore. Dosi utilizzo prodotto Zolfo ramato superventilato al 5% di ossicloruro di rame: 2/4 grammi per pianta a prima applicazione. Nelle applicazioni settimanali successive diminuire gradualmente il dosaggio. Trattamento fogliare acquoso nebulizzato Iniziare dopo una settimana dal Trapianto nei periodi a rischio e continuare una volta a settimana fino a inizio raccolta. Dosi prodotti per 10 litri di miscela 20 ml di Naturalmicro MF 20 g di 20BioR (alternare con con BioR18) 20 ml di Tannino 20 L Raddoppiare le dosi (tranne il Tannino 20 L) per avere effetto curativo molto efficace quando è necessario. Trattare la pianta in modo che sia completamente coperta dalla miscela acquosa senza esagerare. Volumi di miscela acquosa minimi 10 litri / massimi 25 litri per 500 piante in bas...
Trattamento fogliare acquoso consigliato per combattere la Tuta Absoluta e per prevenire la Virosi nel Pomodoro a pieno campo Iniziare dal Trapianto e ripetere due volte a settimana per 15/20 giorni, poi una volta a settimana. Passaggi veloci senza impiegare grandi volumi di miscela nella prima fase di crescita vegetativa delle piante per poi aumentare gradualmente i quantitativi. Quantità di miscela per 200 piante (o per 100 mq) Minimo 5 litri / massimo 10 litri. Dosi prodotti per 10 litri di miscela: 10 g Zolfo bagnabile 15 g Bacillus Turingensis ceppo Kurstaki 20 ml Tannino 20 L 50 ml Sinapis Uccide larve, forte repellenza contro insetto adulto (falena). Risolutivo contro altri lepidotteri come la Nottue; molto efficace contro afidi, aleurodidi, cimici; preventivo contro ragni, formiche e altri insetti secondari. Miscibile con i prodotti a base di rame e propoli per combattere la Peronospora. Trattamento repellente naturale in polvere Iniziare le applicazioni già ne...
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