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Semine perfette: il segreto naturale per proteggere i semi da roditori, uccelli e malattie

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Hai appena preparato il terreno con cura, tracciato i filari e seminato i tuoi legumi. Eppure, dopo poche ore o appena spuntano i primi germogli, qualcosa va storto: buche sospette nel terreno, semi spariti nel nulla o piantine appena nate che si seccano all'improvviso. Chi coltiva l'orto lo sa bene: i primi giorni dopo la semina sono i più critici . Prima ancora che la natura possa fare il suo corso, entrano in gioco tre grandi "nemici" capaci di azzerare il lavoro di una mattinata: 1° I roditori : minuscoli buongustai che durante la notte fiutano i semi freschi e banchettano a spese tue. 2° I volatili : uccellini (e furbe gazze ladre) pronti a scavare o sradicare i germogli neonati. 3° Le malattie fungine del suolo : microrganismi invisibili che attaccano le giovani radici, facendole appassire in poche ore. Come difendersi senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi che rischiano di danneggiare la microflora del terreno? Una soluzione naturale in un so...

Irrigare il Pomodoro nell'Orto in Primavera/Estate: Le tre variabili

Le tre triple condizioni variabili da considerare per determinare la quantità di acqua di irrigazione da fornire al Pomodoro nell'Orto in Primavera/Estate.

Diamo un riferimento. Una quantità equa è mezzo litro d'acqua a pianta (nel caso di irrigazione manuale) e mezz'ora con impianto a goccia due volte a settimana più una Fertirrigazione settimanale.

Prima condizione: tipo di terreno
Le tipologie di terreno vengono suddivisi in tre grandi gruppi.

Terreni detti deboli poiché molto drenanti e tendenzialmente poco propensi a trattenere minerali. In un terreno di questo tipo, ad esempio la sabbia, potrebbe essere necessario raddoppiare la nostra quantità ideale di irrigazione (quindi un litro a pianta o un ora con impianto a goccia).

Terreni forti  perché spesso molto argillosi e poco permeabili, quindi tendono a dare fenomeni di ristagno. In questi casi, come ad esempio nella così detta terra bianca, bisogna dimezzare la nostra quantità di acqua d'irrigazione (quindi un quarto di litro a pianta e un quarto d'ora con impianto a goccia).

Terreni a medio impasto, sono dei mix che hanno caratteristiche di entrambe le tipologie precedenti. Nella maggior parte dei casi basta la suddetta quantità equa.

Seconda condizione: range temperature
Possiamo dividere le fasce climatiche in tre.

Miti
Comprese fra 15 e 25 gradi centigradi. Possiamo fornire la quantità media di riferimento.

Calde
Comprese tra i 20 e i 30 gradi centigradi. Aumentare circa del 50% la quantità di irrigazione media e, se necessario, per più volte a settimana.

Molto calde
Dai 25 ai 35 gradi centigradi e oltre. Raddoppiare la quantità di irrigazione media (quindi un ora con impianto a goccia o un litro d'acqua a pianta) tutti i giorni.

Terza condizione: fase di crescita della pianta.
(Vedi il Post dedicato per approfondire)

Prima fase di crescita
Raddoppiare la quantità media di riferimento fino a inizio fioritura.

Seconda fase
Fornire la quantità d'irrigazione di riferimento ma per più volte alla settimana e raddoppiare in Fertirrigazione.

Terza fase di crescita
Dimezzare la quantità media di riferimento (quando possibile considerando le altre variabili descritte in precedenza).

Irrighi manualmente?
Guarda questa guida rapida:



Ovviamente tutte le condizioni sono cumulative e ci sono delle condizioni straordinarie. Approfondiremo nei prossimi post sull'argomento.

Post consigliato:

Video per approfondire sul canale YouTube:
Pomodoro Estivo a pieno campo #4 - #5 - #6

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